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2008 |
2007
SETTIMANA 19 (venerdì 9 maggio 2008)
ESPERIENZE ESTREME SULLA MIA BIKE
La gara è stata una lotta sino all'ultimo metro.
Sangue, sudore e fatica son delle componenti del
nostro sport, ma l'esperienza vissuta in questa gara è una di quelle che
davvero non si dimenticano, e questo per molte ragioni.
A molte persone va dedicata questa mia
vittoria, e la scommessa fatta con Kenneth prima della partenza di
questa gara garantisce un finale spettacolare.
Fino ad ora la vittoria che ritengo sia stata decisiva nella mia
carriera era quella nel campionato Europeo di Zurigo nel 2002 (mio primo
titolo europeo), dopo due stagioni (200 e 2001) davvero travagliate.
Si trattava inoltre del primno grande titolo internazionale per Merida.
Ora questa gara si ritrova ad avere un bell'avversario nel rank delle
vittorie importanti grazie al successo di Madrid.
It’s the European Championships in Zurich in 2002, our first gold medal
in the European Championships and a real comeback after a lot of
troubles in 2000/2001, which has always stood out as our most important
victory throughout my whole career. It was also the first ever
international title for Merida. This powerful experience now has a rival
in what we managed to accomplish last Sunday in Madrid. Il grido della
vittoria all'attraversare lo striscione d'arrivo proveniva dal profondo
di me stessa. Un mix di gioia, euforia, rabbia, fatica, frustrazione e
passione. Kenneth l'ha descritto come un pesante macigno che ci si leva
dalle spalle.
Durante la settimana precedente la gara il programma di allenamento è
progredito puntualmente, e nei giorni della vigiglia le mie gambe si
sentivano leggere e veloci come non accadeva da molto tempo. Attendevo
questa gara, in quanto avevo ottimi ricordi di questo tracciato, sul
quale avevo già vinto nel 2004, 2005 e 2006. Non scriverò una lunga descrizione di come ho percorso
la gara, della preparazione mentale e delle tattiche decise da me e da
Kenneth prima del via. Le mie avversarie forse leggeranno queste righe,
e quindi mi tengo un po' di materiale Top-Secret per il libro che
scriverò questo autunno :) ...posso solo dire che si è trattato di un
duello assolutamente leale tra me e la canadese Premont, decisosi negli
ultimi 100 metri all'interno dello stadio. UN SUPPORTO IMPORTANTE
A molte persone va dedicato un immenso grazie per il lavoro svolto
nell'ottica di questo ritorno. Merida è stata molto comprensiva nei
nostri confronti e per le nostre esigenze di tempo per un ritorno.I
nostri sponsor ed il Comitato olimpico ci hanno supportato al 100%. I
nostri supporters che con il loro sostegno son riusciti a darci la
giusta carica. Il nostro manager Roar, il cui aiuto è stato enorme,
merita anche lui un grandissimo grazie, al pari della nostra famiglia.
Ed oltre a loro, ovviamente, i nostri fantastici fans, che non hanno
dubitato neanche un secondo del fatto che potessi nuovamente tornare al
vertice: a loro dedico un immenso sorriso ed un immenso abbraccio di
riconoscenza.
Il pezzo più importante in questo enorme puzzel che si è creato, e che
non è però ancora completo, è quello di Kenneth e dello straordinario
lavoro che ha fatto e sta facendo. È colui che fa il cosiddetto lavoro
dietro le quinte, e colui che si occupa di tutti i dettagli e risolve i
problemi quando l'allenamento non procede secondo i piani. Deve sempre
esser allenato per seguirmi e capire cosa funziona e cosa no. È lui che
“ripara” le mie gambe al termine degli sforzi con delle sedute di
massaggio, ed oltre a ciò svolge in maniera impeccabile il ruolo di PR
per qualsiasi cosa si faccia.
LA PRIMA VITTORIA PER IL TEAM MULTIVAN
Il Team Multivan Merida ha avuto un inizio di stagione alquanto
difficoltoso con il furto di ben 11 biciclette durante la gara di
apertura ad Houffalize, e a causa delle malattie di alcuni suoi atleti
prima della tappa di Coppa del Mondo ad Offenburg. Pure io ho avuto una
brutta influenza che mi ha costretta a letto per un paio di giorni. Ad
altri ragazzi è però andata peggio, e hanno dovuto confrontarsi
addirittura con la febbre. L'unico che si è salvato è stato lo spagnolo
José Hermida, che non ha avuto questo tipo di contrattempi nella sua
preparazione alla Coppa del Mondo. Il climax si è poi concluso a Madrid
lo scorso weekend, quando siamo stati visitati da alcuni criminali: il
Multivan di José aveva un vetro rotto, ed il grosso “Crafter”, il quale
solitamente contiene le biciclette ed il resto del materiale, aveva un
enorme buco su una delle fiancate. La lamiera è stata semplicemente
tagliata e spostata, ed I ladri son passati pure attraverso la grande
scatola di legno che funge da contenitore. Fortunatamente c'era ben poco
da trafugare, ed i malviventi non son quindi diventati ricchi a spese
della Merida.
È anche per queste ragioni che la prima vittoria della stagione ha
portato una ventata di buon umore in squadra, vittoria seguita inoltre
da un ottimo secondo posto di José. Sia i corridori che lo staff avevano
bisogno di un segnale positivo dopo tutte le peripezie vissute: era ora
che il vento cominciasse a soffiare dalla nostra. Apparentemente le
biciclette Merida son diventate l'obiettivo di tutti di questi tempi:
tra di noi si è pure scherzato dicendo che per le prossime gare
metteremo il lucchetto alla bici pure durante la competizione! Mai
circolare da soli su una Merida :)
Il nostro terapista fisico, Oliver, ha vissuto in prima persona la
faccia più nera di questa vicenda mentre tornava da Madrid con il nostro
furgone di supporto. Mentre dormiva nel veicolo al lunedì è stato
svegliato da tre uomini mascherati che cercavano di entrare nel veicolo.
Ha cercato di tirare un calcio in testa ad uno dei tre mentre gridava a
squarciagola. Fortunatamente i simpatici visitatori se la sono data a
gambe senza ferire Oliver.
RITORNO
Ho certamente la fortuna di avere alcune vite come i gatti... ed al
momento ne ho già utilizzate tre. Ero “crollata” una prima volta nel
1997 a causa di un virus, ma in seguito son giunta seconda al Campionato
Europeo l'anno successivo (oltre al secondo posto nella classifica di
Coppa del Mondo). Kenneth è diventato il mio coach al 100% a partire dal
2001 dopo esser uscita di scena nuovamente nel 2000: da quel momento ho
vinto la bellezza di 21 gare di Coppa del Mondo in sella ad una Merida,
e 13 campionati di livello internazionale.
La vittoria di Madrid è stata qualcosa di eccezionale dopo tutte le voci
ed i rumori circolati nell'ultimo anno. Molte strane cose son uscite su
di noi, da gravidanze a crisi matrimoniali, fino a problemi di
motivazione. La lotta per la vittoria di domenica prova in realtà che la
motivazione è quella di un tempo e che la voglia di continuare dando
tutta me stessa non è certamente calata... anzi, il desiderio di
vittoria è più forte che mai! La voglia di essere il primo corridore
della storia a raggiungere le 30 vittorie in Coppa del Mondo brucia
dentro di me, e Madrid non è stato che il passo numero 26 di questo
avvicinamento all'obiettivo.
KENNETH: SCOMMETTIAMO CHE?
Come alcuni di voi ricorderanno, Kennethe ed io ci siamo lanciati in
scommesse epiche nel corso delle ultime stagioni. La vittoria ad Atene
ad esempio ha obbligato il mio bel martino a farsi una nuotata al largo
del fiordo sulla costa di Stavanger (...a novembre...), e questo per
l'incommensurabile gioia di alcuni divertiti spettatori (io in primis).
La vittoria di Coppa del Mondo a fort Williams nel 2005 poi se la
ricorderanno in molti, dopo che Kenneth si è dovuto sorbire un giro del
tracciato coperto solo... dalle sue mutande :)
Giusto prima dell'inizio di questa stagione ci siamo lanciati
nell'ennesima bella scommessa che, se vinta, mi procurerà non poche
gioie. Arrivare nelle top 3 in Coppa del Mondo o vincere una certa gara
quest'estate. La prima parte è già stata vinta e Kenneth dovrà quindi
onorare la propria parola la prossima settimana. Pubblicherò sul sito
alcune belle immagini, ve lo assicuro. E ci sarà da ridere... è quello
che succede quando qualcuno, troppo entusiasta, si dimentica della
ragione.
PREPARAZIONE AL CAMPIONATO EUROPEO
Questa settimana ce la prenderemo un po' comoda con l'allenamento, in
modo da esser sicuri di recuperare al 100% il mio corpo dopo i primi
sforzi in coppa del Mondo. La prossima settimana affronteremo invece una
gara di coppa Europa a St.Wendel in Germania. Non abbiamo obiettivi per
questa manifestazione e non pensiamo di pianificarne. Aumenteremo un po'
l'intensità degli esercizi la prossima settimana ed ancora un po' di più
prima della gara. Poi vederemo cosa succederà a livello di classifica.
Ora siamo di nuovo nell'appartamento di Heubach- Lautern ed avremo
questa località come nostra base nel corso del mese di maggio. Dopo la
vittoria di domenica a Madrid la sensazione di essere di nuovo al top è
incredibile dopo il brutto periodo vissuto. Non sarei mai stata in grado
di vincere questa gara senza l'indispensabile aiuto di Kenneth, e lo
stesso vale per tutti i successi dal 2001 ad oggi. Per sette anni ha
dato tutto ed è stato in grado di vivere esperienze fantastiche con me
in molti campi di battaglia. È bello sapere che lui sarà al mio fianco
dando il 100% anche nei prossimi 4 anni della mia carriera di biker come
sempre!
Auguro a tutti voi uno splendido weekend. Godetevi il tempo libero,
magari con un bel giro in bicicletta :) La prossima settimana Kenneth
metterà i suoi soldi laddove la sua bocca glieli ha voluti far mettere...
non perdetevi lo spettacolo!
Ciclistici saluti a tutti da Gunn-Rita and Kenneth
Multivan Merida Biking Team |
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